mercoledì, 23 maggio 2007

Vi segnalo quest'articolo di Repubblica:

via Repubblica

In una situazione generale di arretratezza nell'uso delle tecnologie l'uso dei servizi on line offerti da Stato ed enti locali si colloca oltre 20 punti sopra la media europea

Istat, la Pubblica Amministrazione ai vertici Ue per l'e-government

di ROSARIA AMATO

ROMA - Elefantiaca, ammalata da eccesso di burocrazia, le critiche nei confronti della Pubblica Amministrazione italiana sono sempre piuttosto dure, eppure dal Rapporto Istat arriva un dato sorprendente: l'Italia primeggia in Europa rispetto all'utilizzo dei servizi on line offerti da Stato ed enti pubblici. In una situazione generale di ritardo nell'adozione e nell'uso delle tecnologie, infatti, l'Italia supera la media Ue sia per quanto riguarda l'accesso dei privati che quello delle imprese.

Considerando la disponibilità di 20 servizi di base, nel 2006 l'accessibilità ha raggiunto per la media Ue27 il 50 per cento, con un incremento di nove punti in due anni. I maggiori ritardi si rilevano per i Paesi di nuova adesione. Ebbene, l'Italia supera la media Ue con una copertura pari al 58 per cento, pari a quella della Gran Bretagna e superiore a quella di Francia, Germania e Paesi Bassi.

Inoltre con riferimento all'uso dei servizi di e-government da parte delle imprese, l'Italia si colloca ai vertici della classifica europea con Finlandia e Danimarca (87 per cento, contro una media dell'Ue27 del 63 per cento delle imprese con oltre 10 addetti).

...

( continua )

via Repubblica

postato da: bripal alle ore 23:21 | Permalink | commenti
categoria:pubblica amministrazione, e-government