Vi propongo questo bel video :
The story of the birth of artificial intelligence .....
[ via flynnstudio ]
Vi propongo questo bel video :
The story of the birth of artificial intelligence .....
[ via flynnstudio ]
Elena di Senza Agettivi mi ha passato il mio primo meme sui servizi 2.0 che utilizzo.
Eccoli:
Comunicare: Gmail, Skype, Twitter
Ricerca: Google
Rss Reader: Google Reader
Statistiche: Feedburner, LLOOGG, MyBlogLog
Immagini e Video: Youtube, Flickr
Musica: Web radio (es.: m2o)
Blog: Splinder
Cataloghi o servizi 2.0 difficilmente riconducibili a definizione: aNobii
Ora passo la palla ai partecipanti dell'ultima TwitterBeer
:
Rivolgo questo messaggio ai twitters bolognesi che non hanno partecipato alla 6 edizione della TwitterBeer di ieri sera a Bologna (Sandrino , DanSan, Massimo Morelli, Aghenor, aEnima, ecc...):
No TwitterBeer!

NO PARTY!!!

Ringrazio i 6 Twitter Friends con cui ho trascorso una bella serata:

Cosa fanno? (rispondete con un commento)
Souvenir della serata:
WYSIWYG
WYSIWYG è l'acronimo che sta per l'inglese What You See Is What You Get (quello che vedi è quello che ottieni). Il termine è proprio del campo dell'informatica ed ha sostanzialmente due significati.
Il primo significato si riferisce al problema di ottenere in stampa testo e/o immagini che abbiano una disposizione grafica uguale a quella visualizzata sullo schermo del computer. I primi software e le prime stampanti nell'ambito dell'utenza domestica non davano in stampa risultati pienamente soddisfacenti, e questo problema fu superato con l'introduzione di nuovi dispositivi e software che superavano questo problema. Pionieri furono il sistema di codifica dei caratteri TrueType sviluppato dalla Apple Computer e il programma Adobe TypeManager. Il sistema operativo Microsoft Windows ha supportato sin dalle sue prime versioni questo tipo di stampa, avendo la Microsoft fin da subito licenziato il sistema TrueType.
Con il tempo il significato dell'acronimo si è esteso per analogia anche ad alcune problematiche nella creazione di pagine web. Per intenzione dei suoi creatori, il linguaggio HTML descrive le pagine in maniera logica, e non dà nessuna informazione sulla disposizione grafica degli elementi al dispositivo o al browser che dovrà interpretare il codice HTML. Per superare il problema sono stati sviluppati nuovi standard. Uno di questi è il Foglio di stile (CSS:Cascading Style Sheets, Fogli di Stile a Cascata), che è un linguaggio che tra le sue potenzialità possiede anche quella di poter descrivere, entro ragionevoli limiti, l'aspetto grafico di una pagina web (questo purché il dispositivo o il browser che interpretano il codice della pagina siano compatibili con Foglio di stile).
L'acronimo che si riferisce al concetto opposto è What You See Is All You Get, e si riferisce all'effetto che producono determinati linguaggi, software o standard di non poter controllare l'aspetto finale del documento prodotto.
--- [VIA Wikipedia] ---
[via Maxime]
Dove: Chieti
Quando: Sabato 23 giugno 2007 a partire dalle ore 10 e fino a notte fonda.