venerdì, 29 giugno 2007

Vi propongo questo bel video :

The story of the birth of artificial intelligence .....

[ via flynnstudio ]

postato da: bripal alle ore 20:03 | Permalink | commenti
categoria:video
lunedì, 25 giugno 2007

Elena di Senza Agettivi mi ha passato il mio primo meme sui servizi 2.0 che utilizzo.

Eccoli:

Comunicare: Gmail, Skype, Twitter

Ricerca: Google

Rss Reader: Google Reader

Statistiche: Feedburner, LLOOGG, MyBlogLog

Immagini e Video: Youtube, Flickr

Musica: Web radio (es.: m2o)

Blog: Splinder

Cataloghi o servizi 2.0 difficilmente riconducibili a definizione: aNobii

Ora passo la palla ai partecipanti dell'ultima TwitterBeer  :

Feba

Luca Sartoni

Bolso

Mucio

Kay

Gioxx

postato da: bripal alle ore 19:45 | Permalink | commenti
categoria:meme, web 20
venerdì, 15 giugno 2007

Rivolgo questo messaggio ai twitters bolognesi che non hanno partecipato alla 6 edizione della TwitterBeer di ieri sera a Bologna (Sandrino , DanSan, Massimo Morelli, Aghenor, aEnima, ecc...):

No TwitterBeer!

NO PARTY!!!

 

 Ringrazio i 6 Twitter Friends con cui ho trascorso una bella serata:

Feba

Luca Sartoni

Bolso

Mucio

Kay

Gioxx

 

Cosa fanno? (rispondete con un commento)

 Souvenir della serata:

 

postato da: bripal alle ore 21:41 | Permalink | commenti (1)
categoria:twitter, twitterbeer, twitter beer
giovedì, 14 giugno 2007

WYSIWYG

WYSIWYG è l'acronimo che sta per l'inglese What You See Is What You Get (quello che vedi è quello che ottieni). Il termine è proprio del campo dell'informatica ed ha sostanzialmente due significati.

Il primo significato si riferisce al problema di ottenere in stampa testo e/o immagini che abbiano una disposizione grafica uguale a quella visualizzata sullo schermo del computer. I primi software e le prime stampanti nell'ambito dell'utenza domestica non davano in stampa risultati pienamente soddisfacenti, e questo problema fu superato con l'introduzione di nuovi dispositivi e software che superavano questo problema. Pionieri furono il sistema di codifica dei caratteri TrueType sviluppato dalla Apple Computer e il programma Adobe TypeManager. Il sistema operativo Microsoft Windows ha supportato sin dalle sue prime versioni questo tipo di stampa, avendo la Microsoft fin da subito licenziato il sistema TrueType.

Con il tempo il significato dell'acronimo si è esteso per analogia anche ad alcune problematiche nella creazione di pagine web. Per intenzione dei suoi creatori, il linguaggio HTML descrive le pagine in maniera logica, e non dà nessuna informazione sulla disposizione grafica degli elementi al dispositivo o al browser che dovrà interpretare il codice HTML. Per superare il problema sono stati sviluppati nuovi standard. Uno di questi è il Foglio di stile (CSS:Cascading Style Sheets, Fogli di Stile a Cascata), che è un linguaggio che tra le sue potenzialità possiede anche quella di poter descrivere, entro ragionevoli limiti, l'aspetto grafico di una pagina web (questo purché il dispositivo o il browser che interpretano il codice della pagina siano compatibili con Foglio di stile).

L'acronimo che si riferisce al concetto opposto è What You See Is All You Get, e si riferisce all'effetto che producono determinati linguaggi, software o standard di non poter controllare l'aspetto finale del documento prodotto.

--- [VIA Wikipedia] ---

postato da: bripal alle ore 08:00 | Permalink | commenti
categoria:web content management, web content management system, wcm , wcms
mercoledì, 13 giugno 2007

[via Maxime]

Dove: Chieti

 Quando: Sabato 23 giugno 2007 a partire dalle ore 10 e fino a notte fonda.

Che cos'è il PubCamp?

Per capire che cos’è il PubCamp è necessario prima spiegare cosa sono i BarCamp, ai quali l’evento abruzzese si ispira rappresentandone un’evoluzione. I BarCamp sono “non-conferenze” di importazione americana, incontri-dibattiti informali in cui chi partecipa è sia spettatore che relatore ed è tenuto (ma non obbligato) a presentare un proprio intervento in cui condivida con gli altri una parte delle proprie conoscenze. In Italia i BarCamp, benché aperti ad ogni tipo di argomento e di contributo, sono di fatto diventati (se si escludono alcune piacevoli eccezioni) troppo tecnici e di conseguenza poco interessanti ed accessibili a chi non fosse un utente avanzato della Rete. Da qui l’idea del PubCamp che, discostandosi leggermente dalla formula e dalla struttura dei BarCamp pur senza volerne assolutamente prendere le distanze, ha deciso di puntare sulla divulgazione cercando di attirare e coinvolgere anche i semplici curiosi di internet e delle nuove tecnologie. Per riuscire in questo intento, si è deciso di scegliere come location un pub e come scusa un amichevole boccale di birra. Quali sono le regole? Nessuna, l’importante è partecipare portando con sè l’entusiasmo, la curiosità e la voglia di conoscere e divertirsi. Chi parteciperà? Principalmente blogger provenienti da tutta Italia, che utilizzano questo tipo di incontri come estensione reale dei luoghi virtuali dove sono soliti dare vita a moderne forme di opinione pubblica e di condivisione di competenze. Ma anche e soprattutto lettori di blog, utiliz­zatori di internet di tutti i livelli e semplici curiosi della cultura e della democrazia digitali.

- Blog ufficiale della manifestazione: PubCamp.org
- Blog ufficiale dei BarCamp italiani: BarCamp Italia
postato da: bripal alle ore 23:49 | Permalink | commenti
categoria:bar camp, barcamp
domenica, 03 giugno 2007
postato da: bripal alle ore 18:07 | Permalink | commenti
categoria:web developer